1. I tuoi clienti devono scaricare un’app?
È la domanda più importante. Ogni download che chiedi è un cliente che si perde per strada. Le opzioni migliori salvano la carta in Apple Wallet o Google Wallet, che sono già nel telefono, o in una pagina che si apre inquadrando un QR. Niente store, niente password.
2. Quanto ci mette un cliente a iscriversi?
Provalo tu con il telefono. Se ci metti più di 15 o 20 secondi, al bancone con la fila sarà peggio. L’ideale: inquadrare, scrivere il nome e fatto.
3. Come si mettono timbri o punti?
La cosa più comoda è uno scanner sul tuo telefono o tablet, senza comprare dispositivi. Controlla anche se più persone dello staff possono scansionare insieme e se funziona senza internet o con poco campo.
4. Puoi scrivere ai tuoi clienti?
Una carta che nessuno ricorda non serve. Cerca la possibilità di inviare avvisi al telefono del cliente: offerte, compleanni, «ti manca poco per il premio». Meglio ancora se alcuni partono da soli.
5. Che tipi di programma supporta?
Oggi forse ti basta una carta a timbri, ma domani vorrai punti, un pacchetto di sedute o una carta regalo. Scegli uno strumento che cresca con te e non ti costringa a cambiare sistema.
6. Puoi metterci il tuo marchio?
Il tuo logo, i tuoi colori e una foto della tua attività. Una carta bella si mostra, si usa e si ricorda. I modelli ti evitano di partire da zero: dai un’occhiata ai modelli per settore per farti un’idea.
7. I dati sono tuoi?
I clienti sono tuoi. Controlla di poterli esportare quando vuoi e che lo strumento rispetti il GDPR: contratto di responsabile del trattamento, server in Europa e consenso per le offerte. Approfondisci in GDPR e fidelizzazione.
8. Cosa ti dicono i numeri?
Un buon pannello ti dice quanti clienti hai, quanti tornano, quanti riscattano e chi ha smesso di venire. Senza dati non sai se il programma funziona.
9. Quanto costa davvero?
Guarda il prezzo IVA inclusa, se si paga per cliente o per messaggio, se ci sono vincoli e cosa succede se vuoi andartene. Diffida del «gratis per sempre» che poi fa pagare ogni avviso. Un riferimento chiaro: i prezzi di Fidelizando sono fissi al mese e senza vincoli.
10. Ti assistono se hai un problema?
Chiedi com’è l’assistenza: nella tua lingua, con quale canale e in quanto tempo rispondono. Conta anche un centro assistenza con guide.
Lista rapida per confrontare
| Domanda | La risposta che vuoi sentire |
|---|---|
| App per il cliente? | No: Wallet o QR |
| Iscrizione del cliente? | Meno di 20 secondi |
| Scanner? | Sul tuo telefono, più persone insieme |
| Avvisi? | Sì, e alcuni automatici |
| Tipi di programma? | Timbri, punti, pacchetti, carte regalo… |
| Dati? | Esportabili e a norma GDPR |
| Vincoli? | Nessuno |
Provala prima di decidere
La prova migliore è reale: crea la tua carta, iscriviti tu come cliente, timbra da un altro telefono e riscatta un premio. Se in dieci minuti hai fatto tutto senza manuale, sei sulla strada giusta. Puoi farlo con una carta di prova gratuita, e se usi già un altro strumento, guarda come cambiare senza perdere clienti.
Domande frequenti
Cos’è un’app fedeltà clienti?
Uno strumento per gestire carte a timbri, a punti o a premi sul telefono: il cliente salva la sua carta e l’attività la timbra con uno scanner.
I miei clienti devono scaricare qualcosa?
Con una carta in Apple Wallet o Google Wallet no: si aggiunge con un tocco da un QR ed è già nel telefono.
Posso cambiare app senza perdere i miei clienti?
Sì, se puoi importare la lista clienti con i loro timbri o punti. Chiedi sempre uno strumento che permetta di importare ed esportare.