La frequenza gioca a tuo favore
Poche attività vedono i clienti così spesso. Molti comprano il pane ogni giorno o più volte a settimana, e la scelta della panetteria è quasi automatica: quella che si trova sulla strada. Fidelizzare qui significa far passare quella strada davanti alla tua porta.
Timbri per acquisto, non per prodotto
Con acquisti piccoli e frequenti, una carta da 8 a 10 timbri funziona bene. Meglio un timbro per visita con una spesa minima che un timbro per ogni filone, che riempie la carta troppo in fretta. Il premio può essere un filone, una dozzina di pasticcini o una brioche con il caffè.
La torta di compleanno
Se conservi il compleanno dei clienti, qualche giorno prima puoi ricordare loro di ordinare la torta da te. È un avviso utile, non pubblicità, e spesso diventa un ordine con un buon margine.
Ordini del fine settimana e delle feste
Panettone, pandoro, colomba, chiacchiere di Carnevale. Avvisa i clienti di quando apri gli ordini. Chi ha la tua carta nel telefono riceve l’avviso sulla schermata di blocco, e tu eviti code e pane avanzato.
Meno prodotto da buttare
A fine giornata resta della merce. Un avviso ai clienti vicini («dalle 19, brioche a metà prezzo») trasforma ciò che butteresti in vendite e visite. Usalo con moderazione perché non aspettino sempre lo sconto.
Il caffè che accompagna
Se hai un bancone o caffè da asporto, che dia anche lui timbri. Molti clienti della panetteria sono gli stessi che fanno colazione in piedi prima del lavoro.
Da dove iniziare
Una carta da 10 timbri, il cartello con il QR vicino alla cassa e l’avviso di compleanno attivo. Trovi la ricetta completa in carte fedeltà per panetterie e pasticcerie.
Domande frequenti
Un timbro per filone o per visita?
Meglio per visita, con un importo minimo se vuoi. Per filone la carta si riempie troppo in fretta.
Posso avvisare degli ordini di stagione?
Sì. Un avviso arriva sulla schermata di blocco dei clienti che hanno la tua carta e hanno accettato di ricevere novità.