Programma a punti o carta a timbri? Come scegliere

I timbri premiano il ritorno. I punti premiano quanto spendi. Scegliere bene dipende dal tuo scontrino, e te lo spieghiamo con i numeri.

18 ottobre 2026 · 2 min di lettura

La differenza in una frase

Con i timbri, ogni visita conta uguale: non importa se il cliente ordina un caffè o una colazione completa. Con i punti, conta quanto spende: ogni euro si somma, e i punti si convertono in premi di valore diverso.

Quando scegliere i timbri

  • Lo scontrino è piccolo e simile a ogni visita: caffè, pane, taglio di capelli, lavaggio.
  • Vuoi qualcosa che si capisca subito, senza spiegazioni.
  • Ti interessa la frequenza: che vengano più spesso.

Quando scegliere i punti

  • Lo scontrino varia molto: un negozio, un ristorante, un ottico, una libreria.
  • Vuoi premiare di più chi spende di più, non solo chi viene più spesso.
  • Ti piace avere un catalogo premi: 100 punti un caffè, 300 un dolce, 1.000 una cena.

Come calcolare quanti punti dare

La chiave è decidere che percentuale di quanto spende il cliente vuoi restituirgli in premi. Per la maggior parte dei negozi, tra il 3% e il 10% è ragionevole. Un esempio:

Dai 1 punto per ogni euro. Un premio che vale 5 € costa 100 punti. Hai restituito 5 € ogni 100 € spesi: il 5%.

Se il premio è un tuo prodotto, ricorda che ti costa il suo prezzo di costo, non quello di vendita, quindi la percentuale reale è più bassa.

Cosa hanno in comune

Entrambi funzionano meglio con un premio che sembri vicino. Se il primo premio a punti richiede 2.000 € di spesa, nessuno ci prova. Metti sempre un premio piccolo raggiungibile nelle prime settimane e altri più grandi per gli abituali.

E se non ho le idee chiare?

Alcune attività vanno bene con entrambi. Un ristorante con menù a pranzo, per esempio, può usare i timbri a mezzogiorno. Se ci sono molte cene con scontrino alto, i punti premiano meglio quelle visite. Esistono anche altre formule, come il cashback (una percentuale di ogni acquisto come credito) o i club a pagamento.

Il consulente fedeltà ti consiglia il tipo di carta e i numeri in base al tuo scontrino medio e a ogni quanto torna il cliente.

Domande frequenti

Quanti punti do per euro?

La cosa più semplice è 1 punto per euro e fissare i premi in base a quanto vuoi restituire, di solito tra il 3% e il 10% della spesa.

Posso passare dai timbri ai punti più avanti?

Sì, ma conviene farlo prima di avere molti clienti a metà, oppure rispettare quello che hanno già accumulato.

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